Facebook Pinterest Instragram

  • Cetara... la perla della Costa d'Amalfi

  • Cetara... il paese della colatura di alici

  • Cetara... polo gastronomico d'eccellenza

  • Cetara... dove la pesca è stile di vita

  • Cetara... dove ogni prospettiva è quella giusta

  • Cetara... lo spettacolo inizia all'alba...

  • ...ma non termina al tramonto

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7

La Torre Vicereale

 

Costruita in età angioina (XIV secolo) con funzioni di avvistamento e di prima difesa, nel corso dei secoli il bastione è stato più volte rimaneggiato: alla struttura originaria, di forma cilindrica, fu aggiunta la sopraelevazione a doppia altezza in epoca aragonese ed altri due piani a fine '800.

Dopo lo sbarco dei Turchi nel 1534, l'edificio divenne parte di un sistema di fortificazioni articolato in circa 400 torri che copriva buona parte delle coste dell'Italia meridionale. Queste torri, al momento dell'avvistamento di imbarcazioni nemiche, si trasmettevano segnali, con il fuoco di notte e con il fumo di giorno, per avvertire la popolazione dell'imminente pericolo, e si preparavano a difendere la costa. La torre, infatti, era dotata di tre cannoni di bronzo e di tre "petrieri" (piccole catapulte) in grado di mirare verso il basso.

Dopo l'acquisto a fine '800 da parte di privati, la torre è diventata di proprietà comunale negli anni '90 ed in seguito restaurata. Nel 2011 è stata riaperta al pubblico ed attualmente ospita un Museo Civico con le mostre permanenti dell'artista cetarese Manfredi Nicoletti e di numerosi pittori della costiera, i cosiddetti "costaioli", nonchè il "Museo vivo" di un altro grande artista cetarese, Ugo Marano, allestimento che concepì negli anni '70 e che ha potuto riproporre nella torre di Cetara poco prima della sua scomparsa.

 

GALLERIA